News e Eventi 
EN IT DE FR ES NL AR RU ZH

G. Giurlani della Crl: “Adesso la riqualificazione della piazza”

09/03/2009

G. Giurlani della Crl: “Adesso la riqualificazione della piazza”

E' stata inaugurata sabato 7 marzo la “Stecca”, la parte del complesso conventuale di San Francesco adibita a sale studio, mensa ed alloggi per gli studenti della scuola di alta formazione Imt.

 

La presentazione della nuova struttura è avvenuta davanti ad autorità e semplici cittadini che non sono voluti mancare all'appuntamento. Erano presenti il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Giancarlo Giurlani, il sindaco Mauro Favilla, il presidente della provincia Stefano Baccelli, i responsabili del progetto di restauro ed i senatori Andrea Marcucci e Marcello Pera. Giurlani ha aperto gli interventi ringraziando tutti i presenti. “Ci tenevo molto – ha detto - ad essere presente. E’ un momento importante.

 

Si tratta di un edificio restaurato ottimamente. Abbiamo scoperto che in questi locali anticamente c’era un centro di studi francescano, un’istituzione notevole, si tratta quindi di un ritorno alle origini. Questa ristrutturazione valorizza l’intera zona est della città. Auspichiamo anche che in futuro sia sistemata Piazza San Francesco e venga ristrutturata la chiesa”. Il sindaco Favilla ha ringraziato anche le amministrazioni precedenti per aver ideato e portato aventi il progetto. “Lucca – ha poi aggiunto – ritrova un ruolo nel campo dell’istruzione e della formazione che aveva avuto nel passato, ma che da moltissimo tempo non svolgeva più.

 

Come amministrazione comunale abbiamo a cuore un equilibrato sviluppo di tutta Lucca e quindi ci rallegriamo che questa nuova struttura sorga nella zona est del centro storico, finora un po’ marginale rispetto alle altre aree cittadine”. Il presidente Baccelli ha ringraziato la Fondazione Cassa di Risparmio per aver sostenuto economicamente il progetto. “ Con la Stecca – ha aggiunto – viene ulteriormente potenziata la vocazione alla cultura della città e si da forza ad un’istituzione come Imt che guarda al futuro, voluta e sostenuta da tutti i soggetti del territorio. Per dirla come Marco Polo in “Le città invisibili” di Italo Calvino “Di una città non godi le 7 o 77 meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda”. La domanda con cui Lucca vuole dare una risposta con questo intervento è di rendere sempre più adeguata la nostra comunità alla società del sapere”. Agli interventi è seguita la benedizione dei locali fatta dall’Arcivescovo Mons. Italo Castellani ed il taglio del nastro. Successivamente i presenti hanno potuto visitare i nuovi locali. Tutti hanno espresso apprezzamento per il restauro operato magnificamente.

 

Nel corso del suo intervento il direttore della scuola Imt, prof. Fabio Pammolli, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro. “Si tratta di un passaggio importante – ha precisato - che sancisce Imt come scuola residenziale”. Il geometra Franco Mungai, che assieme all’architetto Stefano Dini ha curato il progetto, ha sottolineato come l’opera sia stata completata in soli 28 mesi. “Il tempo – ha aggiunto poi Dini - avrebbe dovuto essere di più, ma la Fondazione Cassa di Risparmio richiede sempre queste sfide. Abbiamo cercato di avere il massimo rispetto per la struttura. Si è cercato un equilibrio fra le necessità che l’intervento di restauro della struttura imponeva e la creazione di uno spazio funzionale”. Giulio Ciampoltrini, della Sovrintendenza archeologica di Firenze, ha seguito da vicino tutte le fasi dei lavori. “Il restauro – ha precisato – è anche recupero della storia dell’edificio. Lo scavo è iniziato nel 2006 e durante i lavori si sono scoperte anche le precedenti “vite” del monumento”.

Il senatore Andrea Marcucci, in apertura del suo intervento, ha posto l’accento sul fatto che la giornata di ieri deve renderci orgogliosi di appartenere alla comunità lucchese. “La nuova amministrazione di Barack Obama - ha detto poi il senatore - ha varato un piano straordinario di investimenti nel campo dell'istruzione e della ricerca, una tendenza che era già emersa in Francia dai lavori della commissione Attali; fatti che dovrebbero far riflettere anche in Italia dove prevale invece una politica di tagli. Nella nostra città comunque, nel corso degli ultimi dieci anni, c’e’ stata una nuova primavera culturale: si sono intraprese molte iniziative. Lucca ha preso coscienza di un ruolo di capitale del sapere che può e deve svolgere”. “La sfida sulla qualità di IMT – ha chiosato il senatore Marcello Pera – è vinta: basta guardare le richieste di ammissione che arrivano. Con Imt si è dimostrato che ai finanziamenti dello Stato si può affiancare un sistema di finanziamenti locali. Mi sembra che la città stia comprendendo il valore di una struttura come questa che è a livello internazionale, ma che ha anche delle ricadute locali”.

 Visualizza tutti

Azienda di Lucca, il tuo partner!
Sinergest S.r.l. - Via di Sottopoggio, 24 - 55060 Guamo - Capannori (LU) - Partita I.V.A. 01828190460