









Spazi, blog e un percorso virtuale per vivere la storia del territorio
15/04/2009
LUCCA - Palazzo Guinigi, uno dei più suggestivi di Lucca, si mette al servizio come luogo di risonanza della memoria urbana, della storia e del territorio. E nasce LuccaMust, un progetto museografico, specchio della ricca e preziosa storia cittadina, del suo patrimonio culturale, ma anche luogo di consolidamento di una coscienza civica capace di affrontare sfide contemporanee e future. Il progetto attinge a piene mani alla tradizione ma riletta e riveduta in chiave tecnologica, rivisitata in chiave multimediale. I reperti e gli oggetti esposti verranno, infatti, contestualizzati mediante simulazioni tridimensionali e tramite ambienti virtuali realizzati per documentare con chiarezza la lettura dell’evoluzione e dell’avvicendamento dei principali eventi della storia lucchese. Per arricchire la conoscenza del contesto urbano e territoriale, ma farne anche materia di confronto, di ricerca, di didattica per un pubblico che ha sete di valori forti e di punti di riferimento reali. Da vivere in concreto. Il progetto è risultato terzo nella graduatoria per l’assegnazione dei fondi regionali nell’ambito del Programma pluriennale degli interventi nel settore dei beni culturali 2006/2008, e co-finanziato dalla Regione Toscana con la partecipazione del Comune e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il progetto si dota anche di un blog con indirizzo “blog.luccamust.it” in cui oltre ad avere informazioni sugli allestimenti si accoglieranno anche suggerimenti e proposte di collaborazione. Questa la sua articolazione: a piano terra il punto informativo, il bookshop e la caffetteria affacciata sul giardino interno. Open space, quindi, per la cultura e le relazioni sociali, ma anche allestimento di esposizioni temporanee a tema, da collocarsi nelle sale adiacenti. Al primo piano, composto da 15 sale, il visitatore prenderà contatto con la formazione e lo sviluppo del centro storico di Lucca, dal primo impianto d’epoca romana fino alle trasformazioni del ‘900. Un’occasione per assaporare le suggestioni dell’antico foro romano, camminando sul selciato che introduceva in città dalla porta orientale, recentemente riscoperta e ricostruita in multiproiezione. Oppure visitare una bottega medievale o entrare nella chiesa longobarda di S.Bartolomeo. Rilievo, inoltre, alle fortificazioni cittadine, dal II secolo a.C alla cinta rinascimentale. Rappresentazione pure della città dei mercanti, delle loro attività, dei suoi palazzi fino alla Lucca del Nottolini e alla fioritura del Liberty. Il secondo piano, invece, è dedicato ad illustrare il rapporto tra la “città, il fiume e il paesaggio”, nonché le forme d’insediamento con riguardo alle ville lucchesi. E ancora, sale dedicate al rapporto tra “Lucca e il potere”, manifestazioni del sacro e del magico e alla dimensione internazionale della città. L’ultimo piano, infine, sarà adibito a centro di documentazione, laboratori permanenti di ricerca e progetti di studio, aperto ai giovani, appassionati e al mondo della scuola. Il progetto interesserà l’intero complesso di Palazzo Guinigi con il giardino adiacente e il simbolo cittadino della “torre alberata”. Si punta a creare una finestra aperta sulla veduta circostante, a cui le sale del museo rimanderanno per approfondimenti e con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le numerose peculiarità urbane. Si rivolge ad un turismo sostenibile e informato, a quello curioso e affascinato, ma anche alla cittadina, agli studiosi e a tutti coloro che vorranno partecipare fattivamente a questa significativa iniziativa. Per questo motivo, è già attivo un canale preferenziale: un sito internet (con indirizzo “blog.luccamust.it), per dare l’avvio ad un concreto canale di discussione su vario argomenti legati al progetto in questione. Tutti possono mettere a dispostone idee per la realizzazione di questo nuovo “ luogo di ritrovo”, ereditato da genti lucchesi per gli uomini di oggi e di domani, desiderosi di ritrovarsi e godere della bellezza senza tempo della cittadina.
Nasce anche un sito internet per interagire e collaborare alla realizzazione del progetto del Comune. Fra le tante novità anche la ricostruzione di scene della vita quotidiana a Luccal.








