









Castelnuovo di Garfagnana

| Indirizzo: | Via Cavalieri di Vittorio Veneto - Castelnuovo di Garfagnana |
| Telefono: | 0583 641007 |
| Fax: | 0583 644354 |
| Sito Web: | www.castelnuovogarfagnana.org |
| E-Mail: | info@castelnuovogarfagnana.org |
Castelnuovo è il capoluogo e il cuore della verde Garfagnana che costituisce la parte settentrionale della valle del fiume Serchio racchiusa tra i contrafforti montuosi delle Alpi Apuane e dell'Appennino. Castelnuovo ha origine nel 700 d.c., quando si presentava come un piccolo villaggio. Nel tardo medioevo venne annesso al regno degli Estensi che lo dichiararono capoluogo della Provincia e di cui seguì le sorti.
Nel centro del paese, in piazza Umberto I, si diramano molte viuzze ricche di numerosi negozi e monumenti storici: tra i più importanti vanno citati il Duomo di San Pietro e la Rocca Ariostesca. Il Duomo di Castelnuovo, dedicato ai santi Pietro e Paolo, venne riedificato nella sua forma attuale nel 1500, sull'antico edificio romanico del X secolo. Molto importante è al suo interno la famosa "Madonna dei Santi", tela attribuita a Michele di Rodolfo del Ghirlandaio. La Rocca ariostesca, per Lodovico Ariosto, governatore di Castelnuovo nel XVI secolo, risale all'XI secolo ma venne ampliata nel XIII. È una costruzione in muratura che fungeva da sede amministrativa e da abitazione per i commissari del regno. Di interesse sono anche il convento di San Giuseppe, costruito nel 1632 per volere di Giambattista d'Este duca di Modena, il museo Archeologico e la fortezza di Monte Alfonso sita su un colle prospiciente il borgo di Castelnuovo. La fortezza è una costruzione a scopo difensivo fortemente voluta dai garfagnini, a causa della posizione geografica del borgo e della scarsa capienza del castello. Fu fatta costruire nel 1579 sul preesistente borgo fortificato"Monti", dal Duca Alfonso II d'Este, da cui in seguito prese il nome.
A livello architettonico la fortezza si caratterizza per la presenza di sette baluardi collocati in modo asimmetrico e di una cinta muraria lunga 1150 mt. Interessante è la porta principale, in quanto conserva una delle otto garritte costruite lungo il perimetro delle mura e la bomba con la fiamma, lo stemma estense.
All'interno della fortezza erano presenti abitazioni di cui oggi sono rimasti sette esemplari tra i quali ricordiamo la casa conosciuta sotto il nome "del capitano" e l'alloggiamento delle truppe, con un ampio porticato e un pozzo in pietra, tutti di stile cinquecentesco. Il baluardo della "casamatta", situato ad ovest, un tempo collegava la fortezza con gli spalti.
Tra le principali manifestazioni organizzate sono da ricordare: il Carnevale con sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati, la Settimana del Commercio nel mese di agosto, la tradizionale fiera di settembre che vede iniziative culturali quali i premi nazionali di poesia "Olinto Dini" e di narrativa "Loris Biagioni", e incontri d'arte con pittori di fama nazionale, manifestazioni folcloristiche, sportive, musicali, gastronomiche, di artigianato; ma da giugno a ottobre è un susseguirsi di attività di ogni genere anche nelle frazioni dove rivive la tradizione popolare.












