









Lucca

| Indirizzo: | Fillungo - Lucca |
Lucca, città di grandi musicisti italiani come Giacomo Puccini e Luigi Boccherini, è una delle poche in tutto il mondo a conservare ancora intatte le sue mura del XV-XVII secolo, lunghe 4.450 km circa. Il suo centro storico è ben conservato ed annovera numerose chiese medioevali di notevole ricchezza architettonica, accanto a torri, campanili e palazzi rinascimentali di pregevole linearità stilistica. La piazza dell'anfiteatro nata sulle rovine dell'antico anfiteatro romano, ad opera dell'architetto Nottolini, è unica nel suo genere architettonico. Come altre città della Toscana, conserva molte opere d'arte, come un vero e proprio museo a cielo aperto, un ambiente costruito che si è realizzato ed arrichito nel corso dei secoli, dove le nuove strutture si sono armonizzate con le antiche. Troviamo ottimi esempi di questa valorizzazione cittadina con la piazza dell'anfiteatro, già citata, con la piazza Napoleone dell'epoca del principato di Elisa Baciocchi, e con il parco pubblico realizzato sopra ed intorno alle mura urbane.
La città nasce come insediamento ligure (il nome antico Lucca deriva forse da una radice celto-ligure luk: "luogo paludoso") e si sviluppa come città romana a partire dal 180 AC, nel VI secolo, divenendo la capitale del ducato longobardo della Tuscia, per poi svilupparsi nel XII secolo come comune e poi Repubblica. Nonostante le continue lotte tra Guelfi e Ghibellini e le guerre con Pisa e Firenze, conobbe una notevole fama in Europa grazie ai suoi banchieri ed al commercio di tessuti. A parte brevi periodi nei quali cadde sotto il governo di potenze straniere o di Signori come Castruccio Castracani e Paolo Guinigi, Lucca rimase una repubblica indipendente fino al 1799. Nel 1805 su richiesta del senato di Lucca, viene costituito il Principato di Lucca e Piombino, assegnato alla sorella di Napoleone Bonaparte, Elisa Bonaparte ed al marito Felice Baciocchi. Nel congresso di Vienna venne deciso di creare il ducato di Lucca. Il 10 maggio 1815 subentra, come reggente, Maria Luisa di Borbone, alla quale succedette Carlo Ludovico di Borbone 1824-1847. Nel 1847 divenne parte del granducato di Toscana. Nel 1860 fu infine annessa al regno di Sardegna.












