









Ponte del Diavolo

| Indirizzo: | Via Umberto I, 33 - Borgo a Mozzano |
Il ponte con la sua particolare struttura "a schiena d'asino" e le arcate asimmetriche, rappresenta un interessante esempio d'ingegneria medievale. Il ponte fu costruito su ordine della contessa Matilde di Canossa (1046-1115) e fu poi restaurato e modificato da Castruccio Castracani, Signore di Lucca, all'inizio del Trecento. Il nome ufficiale di Ponte della Maddalena deriva da un'edicola votiva che nel XVI secolo era situata sulla sponda sinistra del fiume. Il ponte è detto anche Ponte del Diavolo per un'antica leggenda: il capo mastro da cui dipendevano i lavori per la costruzione del ponte, si rese ben presto conto dell'impossibilità di terminare i lavori per il giorno prefissato, preso dalla disperazione decise di chiedere l'aiuto del diavolo, che accettò di terminare i lavori con il patto di prendere la prima anima che avrebbe attraversato il ponte, l'accordo fu siglato, durante la notte il diavolo eresse la campata più grande e portò a termine i lavori. Il capo mastro, pentito per aver siglato il patto, decise di ricorrere a uno strattagemma per beffare il diavolo, al mattino presto, prima che qualcuno dei suoi compaesani attraversasse il ponte, lo fece attraversare ad un maiale. Il diavolo, beffato fuggì.












