









Villa Reale - Marlia

| Indirizzo: | Via Fraga Alta - Marlia |
| Telefono: | 0583 30108 |
| Fax: | 0583 30009 |
| Sito Web: | www.parcovillareale.it |
| E-Mail: | info@parcovillareale.it |
La Villa Reale di Marlia, uno dei maggiori punti di riferimento turistico della Toscana, è stata, nel corso di molte generazioni, la residenza delle più nobili famiglie e di grandi mecenati d'arte.
La sorella di Napoleone, Elisa Baciocchi, sovrana di Lucca e in seguito di tutta la Toscana, creò questo grandioso complesso, unendo la vasta Villa Orsetti con le terre circostanti che comprendevano anche un palazzo, residenza estiva, tempi addietro, del vescovo di Lucca. Modernizzò l'antico Palazzo Orsetti e le logge anteriori che fungono da entrata, ma gli splendidi giardini Orsetti del 17mo secolo, con il meraviglioso teatro all'aperto formato da cespugli intagliati (Teatro di Verdura) e il "Viale delle Camelie", di particolare pregio per le sue specie rare risalenti al periodo ottocentesco, sono giunti fino a noi sostanzialmente intatti.
Dopo la caduta di Napoleone, i Duchi di Parma e in seguito i Granduchi di Toscana entrarono in possesso della villa. Dopo l'unificazione d'Italia, divenne proprietà di Vittorio Emanuele II che decise di cederla al Principe Carlo, fratello dell'ultimo Re delle Due Sicilie che era stato diseredato per aver sposato una cittadina inglese: Penelope Smyth di Ballynatray. Bellissima ma non di sangue reale. La romantica ma infelice coppia trascorse nella villa il resto della vita e fu seppellita nella cappella del parco. Il figlio, conosciuto come il "Principe Matto" per l'ossessione religiosa e un comportamento eccentrico, morì nel 1918. Per pagare i debiti, la Villa fu messa in vendita; i beni mobili andarono all'asta e molti alberi del parco furono abbattuti come legname.
Il Conte e la Contessa Pecci-Blunt, genitori degli attuali proprietari, acquistarono la proprietà nel 1924, giusto in tempo per fermare la distruzione in atto del parco. Commissionarono a Jacques Greber, famoso architetto francese, il restauro del giardino. Crearono boschi, ruscelli e un lago che fanno da romantico complemento alla serie di giardini classici italiani al tempo degli Orsetti.
Tra gli ospiti illustri del passato vanno ricordati il violinista e compositore Paganini, gli esponenti delle Case Reali di tutta Europa; l'artista americano John Singer Sargent, che dipinse alcuni acquarelli di scene nella villa.
La famiglia Pecci Blunt ha ripreso questa tradizione di generosa ospitalità verso tante personalità del mondo dell'arte, della politica, della cultura.
Orari:
Il parco è visitabile dal 1 marzo al 30 novembre
Mattina: 10-13 Pomeriggio: 14-18
Chiuso il lunedì non festivo
In alcuni periodi le visite sono solo guidate
Nei mesi invernali visite solo su appuntamento
Orari di partenza delle visite 10.00 11.00 12.00 15.00 16.00 17.00 18.00
Prezzo 7 euro a persona - Gruppi (min. 20 persone) 6 euro












